Set 072012
 
Gli eventi emergenziali che hanno recentemente colpito il nostro territorio e le diverse zone d’Italia (maltempo novembre 2011 – gelo gennaio / febbraio 2012) hanno messo in risalto la crescente necessità di comunicare in modo rapido ed efficace con la popolazione.
Se prima, nell’emergenza, l’attenzione era concentrata unicamente sull’intervento di Protezione Civileattività del Settore Emergenze C.R.I., ora si è consapevoli che la comunicazione, se fatta bene ed in tempo reale, è di massimo aiuto sia per chi si deve occupare della risposta all’evento, sia per chi questa l’attende.

Chi come noi, dedica del tempo in Attività di Emergenza, è consapevole che in situazioni di pericolo, l’emotività e la percezione soggettiva degli eventi spesso hanno la meglio sulla razionalità ed il buon senso. Accade così che i centralini dei diversi Enti deputati alla gestione degli aiuti (112, 115, 118, C.R.I., …) siano intasati da persone che richiedono semplicemente informazioni o interventi per nulla urgenti. A questo si aggiunge il massiccio utilizzo dei Social Media che, in quelle occasioni, colme di comunicazioni, spesso contribuiscono ad accrescere l’allarmismo e la diffusione di notizie false.
 
Comunicare in maniera corretta e funzionale in tutte le fasi dell’emergenza diventa, quindi, non solo opportuno, ma assolutamente necessario; diventa parte stessa dell’attività di Protezione Civile. In “tempo di pace” dobbiamo costruire le relazioni, l’organizzazione e le prassi che ci permetteranno di agire nel miglior modo possibile in situazioni in cui è facile lasciarsi andare al caos e all’agitazione.
Gli strumenti principali di questo nuovo modo di comunicare sono il Web, cioè siti (www.crigiaveno.it) e Social Media (nel nostro caso TwitterFacebook), perché garantiscono immediatezza, condivisione e interazione con un numero potenzialmente infinito di persone. Strumenti che vanno usati, sperimentati ed implementati già nella normale attività informativa, in modo da poter disporre, al bisogno, di una comunità già estesa e abituata.
 
Nel caso specifico il Comitato Locale C.R.I. di Giaveno, già in possesso di questo sito internet, ha provveduto alla creazione di account dedicato al Settore Emergenze C.R.I. di Giaveno su Twitter. Twitter è un servizio di Rete Sociale e Microblogging che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo con lunghezza massima di 140 caratteri. Gli aggiornamenti possono essere effettuati tramite il sito stesso, via SMS, con programmi di messaggistica istantanea, posta elettronica oppure tramite varie applicazioni. Uno dei vantaggi assoluti di Twitter è il suo utilizzo, oltre che da computer, da un qualsiasi telefono cellulare o palmare connesso ad internet, questo anche quando la rete telefonica risulta essere intasata, risultando uno strumento innovativo per fare informazione coinvolgendo una fascia di utenti aggiuntiva senza che siano loro a doversi cercare le informazioni.
  • COME FUNZIONA?
Twitter è diventato estremamente popolare grazie alla semplicità ed immediatezza di utilizzo, infatti, gli aggiornamenti sono mostrati istantaneamente nella pagina di profilo dell’utente, visibili a tutti gli iscritti al servizio, e comunicati agli utenti che si sono registrati per riceverli. Come un Social Network, Twitter ruota intorno al principio dei seguaci [followers]. Quando si sceglie di seguire un altro utente di Twitter, i messaggi [tweets] di tale utente vengono visualizzati in ordine cronologico inverso, sulla Home Page di Twitter. I messaggi brevi su Twitter possono essere etichettati con l’uso di uno o più hashtag parole o frasi precedute dal simbolo cancelletto (#) con più parole concatenate, ad esempio: #terremoto 03.04.2012 – 03:39:57 (UTC) Ml 2.4 #AlpiCozie, in questo modo una persona può cercare il termine #terremoto e la parola etichettata apparirà nei risultati di ricerca. I messaggi brevi di Twitter possono contenere anche Link di altri siti internet, ad esempio un Bollettino di Allerta Meteo.
  • A COSA SERVE?
E’ quindi possibile, per chi è in possesso di un account su Twitter, seguire il Settore delle Attività di Emergenza C.R.I. del Comitato Locale di Giaveno (TO) ricercando: CRI Giaveno_SOL oppure @SOL_CRI_Giaveno.
 
Ruolo dell’Account CRI Giaveno_SET EMER sarà analogo a quello di una Sala Operativa Locale; in “tempo di pace”, si occuperà di informare sull’andamento delle attività del settore, dalla formazione alle normative, fungendo da informatore in fase di prevenzione e previsione, divulgando Bollettini di Allerta (ARPA Piemonte ) e/o segnalando eventi di piccola entità, quali ad esempio eventi sismici nella zona. Al verificarsi di un “evento emergenziale”, invece, verranno pubblicati messaggi semplici, con utilizzo di hashtag (etichette) comunicati all’inizio dell’evento, con aggiornamenti circa lo stato di emergenza e le informazioni utili ai cittadini sulla base della risposta all’evento che si sta fornendo sul territorio (numeri utili attivati per quel determinato evento – comunicazioni del Comune di riferimento, ad esempio la chiusura delle Scuole – strade interrotte – …).
 
Cosa aspetti? Seguici anche tu!

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