Gen 282015
 

ABCAvrà luogo il 31/01/15 dalle ore 22:00 alle ore 01:00, presso il locale “Beer House” di Bruino (TO), l’attività di prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili organizzata dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Giaveno nell’ambito del progetto di diffusione territoriale sull’educazione alla sessualità e prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili.

L’attività, rivolta ai giovani che saranno presenti al “Beer House” di Via Torino 62 a Bruino (TO), vedrà i Giovani C.R.I. di Giaveno, appositamente formati sull’argomento, realizzare l’iniziativa attraverso l’uso delle carte della prevenzione grazie alle quali i partecipanti verranno informati in modo rapido, divertente ma soprattutto istruttivo sulle modalità di prevenzione.
 
A come Abstinence, B come Be Faithful, C come Condom saranno infatti gli ingredienti che accompagneranno i giovani durante tutta la serata e che permetteranno ad ogni partecipante di potersi informare e poter chiarire eventuali dubbi in compagnia dei Giovani della Croce Rossa Italiana.
Informati&Protetti, insomma, per poter prevenire la diffusione delle malattie sessualmente trasmesse! “In Italia, ad oggi si stima che esistano circa 150.000 persone positive all’HIV di cui circa 4.000 siano i nuovi casi diagnosticati ogni anno. Nella sola Regione Piemonte si rilevano circa 300 casi, con una incidenza non trascurabile nella provincia di Torino.
 
La trasmissione dell’HIV, rispetto al passato, avviene ormai prevalentemente per via sessuale (di tutte le nuove diagnosi circa il 30% sono donne) e coloro che si infettano si presentano con ritardo ai centri di diagnosi; ciò dimostra una bassa percezione di essere esposti al rischio di infezione, che non è più legata all’appartenenza a specifici gruppi a rischio (ad es. i tossicodipendenti), ma è correlata a comportamenti pericolosi (in particolare rapporti non protetti) che mantengono alta la possibilità di trasmettere l’infezione e sono spesso la causa del ritardato accesso alle strutture sanitarie e di conseguenza della ritardata diagnosi di malattia da HIV/AIDS.” – tratto dal sito dell’A.S.L. TO3, Comunicato Stampa del 28/11/12.

Sorry, the comment form is closed at this time.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: